Coppa d'Africa: tra big e possibili sorprese, le 8 favorite del torneo

Egitto, Ghana, Algeria e Costa D'Avorio un gradino sopra le altre: a seguire le possibili sorprese Senegal, Camerun, Marocco e pure il Gabon paese ospitante.

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La Coppa Africa 2017 sta per essere inaugurata, le 16 contendenti sono pronte per sfidarsi a viso aperto e tentare di regalarsi lo scettro di regina del continente nero. Soprattutto nelle ultime edizioni, anche le cosiddette nazioni "piccole" hanno dimostrato di poter dire la loro, come dimostrato dall'ultima finale per il terzo e quarto posto giocata tra Repubblica Democratica del Congo e Guinea Equatoriale nel 2015, o la finale del Burkina Faso persa contro la Nigeria (la grande assente di questo torneo) nell'edizione precedente del 2013. O meglio ancora la prima storica vittoria dello Zambia nel 2012. Le mine vaganti capaci di impensierire le big, insomma, sono un fattore da non trascurare assolutamente. 

Egitto

Il ritorno dei faraoni

Come sempre però ci sono alcune squadre che, per blasone, qualità e ottime individualità, godono ai nastri di partenza dei favori del pronostico. Curiosamente una di queste è una nazione che non ha preso nemmeno parte agli ultimi tre tornei indicati poco fa, ma che aveva vinto consecutivamente le tre precedenti edizioni: si tratta dell’Egitto allenato da Héctor Cúper, che ha portato i Faraoni a competere di nuovo per una manifestazione che li vede come i più vincenti in assoluto con ben 7 titoli. 

Ghana

L'habitué della finale

Impossibile per Salah e compagni non partire con l’obiettivo di vincere, anche se nell’ipotetica griglia di partenza sono un gradino più in basso rispetto a un’altra potenziale vincitrice con la quale si dovrà confrontare già nel girone D: il Ghana, la nazionale che più di ogni altra è arrivata in finale di questo torneo (9 volte, vincendo in 4 occasioni) e che ci riproverà affidandosi ai propri leader, i fratelli Ayew, Asamoah Gyan e i due “italiani” Badu (Udinese) e Acquah (Torino).

Costa D'Avorio

Il campione uscente

La grande favorita resta comunque la Costa d’Avorio, vincitrice dell’ultima edizione del 2015 disputata in Guinea Equatoriale. La squadra allenata dal francese Michel Dussuyer è probabilmente la più completa: compatta, con una buona idea di gioco e ottime individualità. A centrocampo spicca il giovane atalantino Kessié, rivelazione del nostro campionato, mentre in attacco il tridente Bony, Gradel e Kalou dovrà riuscire a non far rimpiangere l'infortunato Gervinho.

Algeria

La colonia italiana

Altra grande del torneo è l’Algeria, la squadra con la più grande colonia italiana con Taider (Bologna), Ghoulam (Napoli) e Mesbah (Crotone). È quella del Leicester, comunque, quella su cui punterà in particolare il mister belga Georges Leekens, cioè la coppia composta da Ryad Mahrez e Islam Slimani. Grazie anche alle altre due stelle di caratura internazionale Feghouli del West Ham e Brahimi del Porto, l’organico si dimostra di altissimo livello e pronto per tentare di bissare l’unico titolo vinto dagli algerini nell’edizione del 1990.

Senegal

Giovani talentuosi

Nello stesso girone dell’Algeria c’è poi una delle potenziali sorprese del torneo, il giovane Senegal allenato dal quarantenne Aliou Cissé, con la coppia di ragazzini terribili composta dal 24enne del Liverpool Sadio Mané e il classe 1995 della Lazio Baldé Diao Keita. Dietro ci pensa il "napoletano" Koulibaly a dare potenza ed esperienza in fase difensiva, mentre a centrocampo si punta sugli “inglesi" Kouyaté e Gueyé, rispettivamente del West Ham e dell’Everton. Con questa ricetta, il Senegal spera di conquistare il suo primo trofeo continentale.

Marocco

Specialista al comando

Basta un nome per mettere il Marocco tra le potenziali vincitrici del torneo: Hervé Renard. È il commissario tecnico capace di vincere due delle ultime tre edizioni con due squadre diverse: prima realizzando il miracolo Zambia nel 2012, poi portando la Costa D'Avorio al successo nel 2015. Ora vuole provare uno storico tris con i nordafricani guidati da capitan Benatia. Un gruppo quadrato, senza una vera stella ma pieno di qualità in ogni reparto. Quel che basta per inserire i "Leoni dell'Atlante" nel novero delle papabili concorrenti per il titolo. A maggior ragione con un allenatore così.

Camerun

L'orgoglio dei Leoni

Favorito per la propria storia anche il Camerun, quattro volte vincitore del trofeo. I tanti infortuni (tra questi anche quello illustre di Matip) hanno condizionato pesantemente le convocazioni di Hugo Broos, ma il girone apparentemente alla portata potrebbe aiutare i Leoni indomabili guidati da capitan Benjamin Moukandjo (erede di Samuel Eto’o, capocannoniere assoluto della competizione con 18 gol) a prendere fiducia partita dopo partita e provare così a riprendere una coppa che manca ormai da 15 anni. Decisamente troppo per una grande d’Africa.

Gabon

Tra i tifosi e Aubameyang

Nello stesso girone del Camerun c’è una potenziale sorpresa, il Gabon, paese ospitante che nella propria storia non è riuscito a centrare neanche un podio. Mai come quest’anno ha l’opportunità di riuscirci, puntando forte sulle stelle Lemina della Juventus e, soprattutto, Aubameyang del Borussia Dortmund. Di fronte ai propri tifosi le Pantere possono esaltarsi ancora di più e provare a sorprendere tutti.

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